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Diario
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5 agosto 2015

Quando l’industria creava utili con i prodotti

Ieri sera su RaiStoria ho visto un bel documentario, segno evidente che volendo la televisione è in grado di preparare prodotti di qualità.

Il programma raccontava la storia della Vespa, omeglio parlava, anche attraverso interviste e filmati d’epoca, di un ingegneredotato di tecnica ma anche di inventiva, di un imprenditore illuminato e di untempo in cui le società manifatturiere producevano utili con i prodotti e noncon la finanza.

L’ingegnere era Corradino d’Ascanio, un geniaccio nel campo dell’industria aeronautica, la società era la Piaggio di Pontedera e l’imprenditore lungimirante era Nicola Piaggio.

La Piaggio negli anni prima della seconda guerra mondiale produceva aerei, gli stabilimenti di Pontedera erano stati pesantemente danneggiati sia dai bombardamenti degli angloamericani, sia dai tedeschi in ritirata che si preoccupavano di non lasciarsi alle spalle delle potenzialità produttive di armi.

Appena finita la guerra il proprietario della Piaggio di Pontedera, Nicola Piaggio, di fronte alla sua fabbrica praticamente distrutta si è posto il problema di non lasciare sulla strada i 4.000 dipendenti. Di costruire aerei non se ne parlava più, per cui bisognava in fretta trovare una produzione meccanica alternativa. Anche la meccanica pesante, come i treni rischiava di essere troppo poco remunerativa nel breve termine, per cui l’idea vincente di Nicola Piaggio è stata quella di inventarsi un veicolo leggero ed economico che potesse dare mobilità agli italiani. La leggenda vuole che il mandato ai suoi progettisti fosse di inventare un veicolo a due ruote semplice, che potesse “essere guidato da uomini, donne, preti”.

Il progetto di questo veicolo fu preparato da un ingegnere della Piaggio, Corradino d’Ascanio che riuscì a unire strategie produttive e soluzioni tecniche utilizzate dall’industria aeronautica. Il veicolo era la Vespa che, con poche modifiche, è in circolazione da 70 anni.

Il documentario è stato interessante, sia per la storia delle persone che hanno portato alla creazione della Vespa, sia perché parlava di un tempo in cui l’industria creava utili con i prodotti e non con la finanza e in cui un imprenditore si preoccupava prima di tutto di non lasciare senza lavoro, e senza reddito, 4.000 dipendenti

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